Carta da parati 2.0

La carta da parati, da elemento decorativo di grande tendenza negli anni ’70, è tornata oggi prepotentemente di moda. Di certo, qualcuno ricorderà le pareti tappezzate delle case delle nonne o delle vecchie care zie e, sfido chiunque non abbia provato, come me, il desiderio di sfogliarne i lembi a volte sgualciti, per farne delle striscioline con cui giocare!

Fonte immagine: Made with Home

La decorazione parietale è sempre esistita. Ancor prima degli anni ’70. L’uomo ha da sempre sentito la necessità di ornare le pareti della propria casa. Volendo fare degli esempi piuttosto lontani nel tempo, potremmo addirittura citare le prime pitture rupestri delle caverne, gli arazzi medievali, grandi tappeti da parete di tradizione araba ma largamente utilizzati nelle corti europee, gli affreschi e i ricchi tendaggi che la nobiltà e la borghesia, adoperavano per rendere ancora più pregevoli le loro ricche dimore.
Nel XII secolo, dalla Cina, si iniziò ad importare la carta e da qui ebbe origine la tradizione Europea di dipingerla a mano o con complessi rulli ed attaccarla alle pareti.

L’uso della carta da parati si afferma decisivamente nel 1800 raggiungendo livelli industriali e risentendo ovviamente anche degli influssi artistici dell’epoca, dallo stile Chippendale, dal nome dell’omonimo inventore che disegnò mobili ispirandosi allo stile gotico, al rococo inglese, al neoclassico ed ai motivi cinesi. Allo stile Liberty, caratteristico per le sue forme organiche, curve e flessuose, ispirate alla natura che si sviluppò tra gli ultimi anni dell’800 e i primi anni del ‘900 e che riguardò tutte le arti dalle figurative a quella applicate, all’architettura. Una piccola curiosità, della quale forse in pochi sono a conoscenza, è che in Alsazia, esiste anche un museo della carta da parati che espone i prodotti finiti, usati per decorare le case ed i macchinari da produzione, fra cui due addirittura del 1877 e del 1881.
L’uso della carta da parati ebbe una crescita costante dal secondo dopoguerra in poi, per raggiungere il suo apice negli anni ’70. Particolarmente privilegiate in questi anni erano le carte decorate con motivi geometrici.

Carta da parati geometrica verde menta – MuralsWallpaper -Milexa Group

Il successo riscosso andò via via scemando, sino a quando l’uso della carta da parati, divenne fuori moda.
Negli ultimi anni, la carta da parati è tornata fortemente in voga e grazie alle nuove tecnologie è oggi possibile stampare delle carte personalizzate a costi più economici rispetto al passato.

Le carte da parati moderne sono più resistenti, non infiammabili, di semplice applicazione, come ad esempio, un sistema adesivo che si incolla sul muro come uno sticker. Facili da rimuovere, lavabili e addirittura ecologiche.
Volendo ristrutturare casa, le carte da parati, pur essendo più costose di una comune vernice, promettono una maggior durata nel tempo, si tratta quindi di una scelta intelligente.

L’applicazione di una carta da parati può sembrare piuttosto semplice, ma richiede una buona manualità e soprattutto perfezione, se non vogliamo ottenere dei risultati sgradevoli è opportuno affidarsi a dei professionisti che effettuino tutte le operazioni necessarie a regola d’arte.
Le pareti su cui si dovrà attaccare la carta, dovranno innanzitutto essere ben pulite e livellate. La carta dovrà poi essere tagliata su misura, seguendo le dimensioni della parete e lasciando opportunamente dei margini superiori ed inferiori. Si dovrà poi scegliere il tipo di colla più adatto, anche in base al peso della carta. Le strisce, dovranno essere applicate dall’alto verso il basso e può risultare utile l’utilizzo di un filo a piombo, per assicurarsi che siano dritte. La stesura è completata passando sulla parete un rullo, che servirà a spianare la carta, per evitare il formarsi di bolle o increspature.

Esistono diverse categorie di rivestimenti murali, ad esempio:
il parato vinilico, in cui la decorazione è prima stampata su uno strato di resina vinilica che verrà applicato poi sulla carta; la carta da parati vera e propria, in cui la decorazione è stampata direttamente sulla carta;
i rivestimenti murali tessili su supporto cartaceo, utilizzati ad esempio dai francesi che usano un metodo definito Fil-pose e che consiste nell’incollare fili di stoffa su carta.
Anche i procedimenti di stampa sono diversi tra loro, ovviamente dopo aver preparato il fondo su cui stampare si potrà eseguire un metodo che va da quello tradizionale alla serigrafia, alla stampa a rotocalco e via proseguendo. Le macchine adoperate conferiranno un aspetto diverso ad ogni prodotto.

Oggi diverse aziende producono carte da parati di grande qualità, e i diversi modelli sono corredati da schede tecniche, descrittive delle caratteristiche di ognuno, utili anche per una corretta manutenzione dei prodotti.
Nella scelta di una carta da parati è possibile spaziare tra infinite soluzioni, da quelle vintage, a motivi geometrici, ispirate proprio agli anni ’70 a quelle che riproducono soggetti tratti dalla natura, paesaggi e luoghi, stampe glamour, metallizzate, carte da parati firmate da grandi designer o stilisti di moda, come la Led Wallpaper, che dà la possibilità di illuminare gli ambienti, di Ingo Maurer, designer e imprenditore nato in Germania nel 1932 e specializzato nel disegno di apparecchi di illuminazione.

La carta da parati a LED di Ingo Maurer ha ricevuto il riconoscimento “Best of Best” tra i vincitori dell’Interior Innovation Award conferito dal Rat für Formgebung/German Design Council.
www.architects-paper.com.

Ispirata al tema natura, con richiami vintage è la carta da parati appartenente alla collezione Wes Anderson Aesthetic, disegnata da
MuralsWallpaper in occasione del 50° compleanno del regista statunitense. La collezione, vuole celebrarne il senso artistico ed estetico, rievocando le atmosfere nostalgiche che hanno reso celebri le scenografie dei suoi film.

Carta da parati con Farfalle Monarca, Stile Vintage – lifestyle image
MuralsWallpaper – Milexa Group


Carta da parati Motivi di Tigre e Foglie Tropical
MuralsWallpaper – Milexa Group

Dà l’opportunità agli amanti delle sue scenografie di ricrearne le atmosfere nostalgiche ed oniriche nei propri interni.

Cit. MuralsWallpaper

Sempre MuralsWallpaper reinterpreta a grande dimensione e con elegante raffinatezza lo stile animalier, conferendo sobrietà e carattere ad uno stile che se non adeguatemente interpretato può sfociare nel kitch.

La palette dai colori neutri dai grigi e rosa tenui, conferisce morbidezza e confortevolezza, ad uno stile noto per il suo carattere forte e aggressivo.

Carta da parati a Stampa di Giraffa, Rosa | Lifestyle
MuralsWallpaper – Milexa Group
Carta da parati Tigrata Biancastra | Lifestyle
MuralsWallpaper – Milexa Group

L’applicazione di una carta da parati al posto di una vernice tradizionale, può rappresentare quella scelta che conferisce maggior carattere e forza agli ambienti in cui viviamo.


Donando alle nostre case l’opportunità di raccontare qualcosa in più della nostra personalità.

Non è necessario rivestire totalmente le pareti di casa con una carta da parati, ma allo stesso modo con cui si applica una vernice, potremo decidere di decorare soltanto una parete, potremo applicare la carta su un pannello decorativo che, come un grande quadro, potrà arricchire una parete, incorniciandola ed enfatizzando un divano, un tavolo, un complemento d’arredo e ai quali potrà fare da sfondo.

Come vedete, la scelta di una carta da parati, permette di spaziare tra diverse soluzioni. Quel che conta è affidarsi sempre a degli specialisti e il risultato sarà assicurato.

credit: MuralsWallpaper

Architetto freelance. Amo l’arte, quella bella, capace di suscitare emozioni positive. Credo che l’architettura possa essere un bel modo di fare arte, ma è un’arte positiva se il suo fine è anche quello di rendere gli spazi realmente vivibili e a misura d’uomo.

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